Una chiacchierata con Theodor Mommsen
by Marco Lovisco

by Marco Lovisco
La tecnologia può aiutare a conservare la memoria degli uomini e delle donne del passato, per far sì che i loro saperi non vengano dimenticati? Siamo partiti da questo, quando abbiamo cominciato a lavorare al progetto di salvaguardia del patrimonio culturale di Theodor Mommsen, storico e filosofo tedesco, Premio Nobel per la letteratura nel 1902.
Grazie ai fondi del PNRR e alla collaborazione fondamentale dell’Istituto Italiano di Studi Germanici e di ANFFAS Parma, ci siamo messi al lavoro.
L’obiettivo? Raccogliere il pensiero di Mommsen, contenuto nei suoi innumerevoli scritti (libri, documenti, lettere ecc.), salvare questa immensa mole di documenti su supporto digitale, per proteggerli dallo scorrere del tempo e, grazie all’impiego dell’Intelligenza Artificiale, rendere facilmente consultabili questi documenti.
Il punto di forza del progetto è stato lo sviluppo di un applicativo digitale che permette, in modo semplice e intuitivo, di consultare il pensiero dell’illustre storico, ponendo allo stesso delle domande. In questo modo l’utente ha l’opportunità di dialogare in tempo reale con una grande personalità del passato.
Come ci siamo riusciti
Il progetto ha previsto diverse fasi:
– La prima è stata quella di raccolta e digitalizzazione, grazie a uno scanner planetario, delle basi documentali, con il supporto degli studiosi dell’Istituto Italiano di Studi Germanici, che ci hanno permesso di conseguire elevati standard di qualità ed accuratezza.
– In questa fase abbiamo potuto avvalerci del valido contributo del personale di ANFASS Parma APS (Associazione Locale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettiva e Disturbi del Neurosviluppo) per la fase di raccolta e scansione dei materiali.
– Dopo aver digitalizzato i documenti abbiamo istruito l’Intelligenza Artificiale perché rispondesse alle domande degli utenti in modo chiaro e comprensibile.