Scanner planetario: utilizzo e modi per rendere fruibile al pubblico il materiale digitalizzato

by Cristian Camanzi

La nostra società è dotata di uno scanner planetario che ci permette di acquisire l’immagine da libri e documenti, preservandone il contenuto dal deterioramento fisico e custodirli nel tempo. Uno scanner planetario è uno strumento specializzato utilizzato prevalentemente in ambiti come biblioteche, archivi e musei per digitalizzare documenti, libri, mappe, opere d’arte e altri oggetti piatti con estrema precisione e delicatezza. Ma questo è solo il primo passo di un percorso che restituisca al pubblico la possibilità di accedere a questi materiali. Ecco alcuni modi efficaci per rendere fruibile al pubblico il materiale digitalizzato con uno scanner planetario.

  1. Catalogazione online: creare un archivio digitale accessibile online dove il pubblico può visualizzare e studiare i documenti e le opere d’arte digitalizzate. Questo database può essere arricchito con funzionalità di ricerca avanzata che consentono agli utenti di filtrare i contenuti per epoca, autore, temi o altre categorie rilevanti.
  2. Esposizioni virtuali: utilizzare le immagini ad alta risoluzione per creare tour virtuali o esposizioni tematiche che possono essere esplorate da remoto. Questo permette di esporre opere fragili o raramente mostrate senza rischi per la loro conservazione.
  3. App educative: sviluppare applicazioni mobili che offrono tour guidati, giochi, quiz e altre attività interattive basate sulle collezioni digitalizzate. Queste app possono aumentare il coinvolgimento del pubblico, specialmente tra i giovani.
  4. Realtà aumentata e realtà virtuale: Integra le riproduzioni digitali in esperienze di realtà aumentata o virtuale che possono arricchire la visita fisica al museo o permettere esperienze immersive da casa, offrendo contesti storici e culturali attraverso una presentazione visiva coinvolgente.
  5. Pubblicazioni digitali: produrre e-book, cataloghi online e altre pubblicazioni digitali che utilizzano il materiale digitalizzato per offrire approfondimenti dettagliati su particolari temi o collezioni. Questi possono essere utilizzati sia come risorse educative che come merchandising del museo.
  6. Workshop e webinar: Organizzare sessioni educative online che utilizzando le immagini digitalizzate per insegnare tecniche di restauro, storia dell’arte, o per discutere di temi specifici legati alle opere digitalizzate.

Rendere fruibile il materiale digitalizzato non solo preserva il patrimonio culturale, ma lo rende anche più accessibile, aumentando la conoscenza e l’apprezzamento per la cultura e l’arte a livello globale. Noi di ARTernative abbiamo tutte le conoscenze per poter applicare questi sistemi di fruizione, oltre che scannerizzare gli oggetti,

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