Musei in 5 opere: Art Gallery of Ontario

by Cristian Camanzi

Nuovo appuntamento per la rubrica con la quale vi portiamo alla scoperta dei musei nel mondo. Un po’ quello che vi aspetta scaricando la nostra app QuickMuseum, che trovate disponibile gratis sia per dispositivi Apple che per Android. Grazie alle sue mappe, alle audioguide, ai giochi e ai percorsi personalizzati potrete esplorare le splendide collezioni dei più importanti musei d’Europa, ma non solo. Abbiamo aggiunto anche alcune realtà museali più piccole, ma che riguardano la nostra regione, l’Emilia Romagna.

Oggi siamo in Canada, più precisamente a Toronto all’interno dell’Art Gallery of Ontario Toronto. Accanto alla National Gallery di Ottawa è la migliore collezione d’arte europea in Canada. La galleria è ricca anche di opere canadesi e americane e il suo Henry Moore Sculpture Center possiede una delle raccolte migliori al mondo dedicate a questo artista.

Ecco 5 cose da non perdere, se visitate l’Art Gallery of Ontario

La strage degli innocenti, Peter Paul Rubens, 1611-1612

Quest’opera drammatica di Rubens rappresenta un momento biblico intenso con una potente espressione, emotiva e movimento. È considerata una delle sue tele più commoventi

Il vento dell’ovest, Tom Thomson, 1916-1917

Un’icona dell’arte canadese, questo dipinto mostra un paesaggio canadese selvaggio e incontaminato, simbolizzando il senso di identità nazionale legato alla natura.

Giardino aggrovigliato, J.E.H. MacDonald, 1916

Questo dipinto è un esempio brillante del movimento del Gruppo dei Sette, mostrando un giardino vibrante e dettagliato che quasi trabocca dai bordi dell’opera con colori vivaci e forme organiche.

Paesaggio con papaveri, William Blair Bruce, 1887

Nel 1887 un piccolo gruppo di artisti nordamericani si stabilirono a Giverny per la stagione estiva. Sembra che alcuni non fossero a conoscenza della presenza di Monet nel villaggio, ma almeno due di loro, Robinson e Metcalf, lo avevano visitato durante le estati precedenti. Inizialmente evitarono di rappresentare il villaggio stesso, preferendo motivi paesaggistici più familiari. A poco a poco, gli artisti di Giverny iniziarono a sperimentare l’impressionismo, ispirati da Monet. Nel giro di pochi anni, molti iniziarono a utilizzare la tavolozza più luminosa e la pennellata più sciolta caratteristica dell’impressionismo.

Inverno a Moret, Maurice Galbraith Cullen, 1895

Maurice Galbraith Cullen fu il primo a stabilire il nome e la fama dell’impressionismo in Canada, e fu l’unico della sua generazione ad adottare rigorosamente uno stile impressionista e ad arrivare a un modo artistico personale attraverso quella strada. In Francia acquisì l’amore per la pittura all’aria aperta che lo accompagnò per tutta la vita. Fu nei suoi paesaggi invernali che elaborò gli effetti di luce unici della sua arte.

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