La comunicazione e lo sviluppo digitale

by Cristian Camanzi

Noi di ARTernative crediamo che i digital media e lo sviluppo digitale siano un modo per essere accessibili a tutti i pubblici e in particolare al pubblico che non si trova sul posto, in un determinato luogo di cultura. Nella vita di tutti i giorni alterniamo in continuazione, e ormai senza neanche più rendercene conto, comunicazioni digitali, analogiche e di persona.

Questa naturalezza la dobbiamo riprodurre anche quando a comunicare non è una persona fisica, ma un’istituzione culturale o un’impresa. Un visitatore può, ad esempio, andare a un evento organizzato, da un’istituzione culturale perché lo ha visto su una pagina Facebook.

Oppure perché i suoi amici lo hanno condiviso. Una volta sul posto vivrà l’esperienza reale, magari farà delle domande al personale del luogo visitato. Probabilmente scatterà delle foto con il suo smartphone e le posterà in seguito sui social media, usando gli hashtag e geolocalizzandosi.

Lo scopo della comunicazione digitale dovrebbe essere quello di accompagnare il visitatore nella maniera migliore possibile, prima, durante e dopo la visita. I supporti digitali invece, come ad esempio le app, devono fornire gli strumenti in modo non invasivo per permettere ai visitatori di vivere a proprio modo la loro esperienza e instaurare così un circolo virtuoso tra contenuti ed esperienze online.

Occorre non aver paura e restare al passo con i tempi, essere innovativi, stupire e meravigliare il pubblico. Anche tramite tutte le piattaforme digitali. In alcuni casi sperimentando attraverso la gamification. I giochi possono essere un modo per fare cose nuove, rischiare e permettere di acquisire informazioni, conoscere aneddoti in modo divertente, con contenuti bonus resi disponibili quando si passa a un livello successivo.

Questi giochi possono essere resi fruibili sia in loco che da casa per creare anche un interesse a visitare realmente l’istituzione culturale con la quale si sta giocando. La vera sfida infatti consiste nel trasformare un visitatore virtuale in reale.

L’analisi dei risultati, della comunicazione digitale permette di pianificare al meglio gli sviluppi futuri, in termini di contenuti, di strumenti e di navigazione. Per poter agganciare un pubblico che normalmente non visita un luogo di cultura.

Fare della comunicazione digitale e sviluppare dei contenuti digitali per un’istituzione culturale è una professione nata sul campo, sperimentando e osservando cosa fanno altre istituzioni e altri luoghi a livello internazionale, adattando pratiche sviluppate in altri luoghi.

Non esiste una letteratura solida e univoca in questa materia, ma sicuramente il team di ARTernative è in grado di fornirvi le linee guida per poter gestire al meglio la comunicazione e lo sviluppo digitale.

Voi cosa ne pensate? Da pubblico che cosa vi piacerebbe vedere da un’istituzione culturale, sui social e magari in un’app o altro strumento digitale?

Continuate a seguirci per rimanere sempre aggiornati. Se siete interessat* a preventivi, consulenze o collaborazioni, scrivete ai nostri contatti ufficiali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Invia commento