I musei del Trentino uniti per raccontare le Olimpiadi

Il progetto “Combinazioni_caratteri sportivi” come esempio di mostra diffusa

by Marco Lovisco

Mettere in rete i musei del territorio, per realizzare una mostra diffusa su diverse sedi. È questo il senso di “Combinazioni_caratteri sportivi”, progetto espositivo che riunisce i principali musei del Trentino attorno ad un tema di grande attualità: lo sport e i giochi Olimpici.

Il concetto è semplice: si sceglie un tema comune e ogni museo lo racconta a suo modo, in base al proprio patrimonio di beni e competenze.

Così il Mart, il museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto, decide di raccontare lo sport con una mostra che mette in evidenza l’estetica del corpo umano e le sfide che affronta nella pratica sportiva. Il MUSE, museo delle scienze di Trento, si è concentrato su come la scienza e la tecnologia possano aiutare gli atleti a superare i loro limiti.

Le mostre principali di Combinazioni_caratteri sportivi

A Trento sono quattro le mostre da vedere. Il MUSE, fino al 27 settembre 2026 ospita “Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport”. Una mostra interattiva dove, oltre a vedere cimeli sportivi come la maglia gialla del ciclista Tadej Pogačar, puoi cimentarti con sport particolari come il sitting valley e provare gli strumenti di allenamento degli atleti olimpici.

Le Gallerie di Trento, con una mostra coinvolgente e innovativa racconta lo sport come spinta al miglioramento e al superamento degli ostacoli. La mostra si chiama “Competition”, ed è aperta fino al 26 gennaio 2027.

Sempre a Trento, il Castello del Buonconsiglio dà il suo contributo al racconto delle Olimpiadi Invernali con una bella mostra sull’inverno, e su come è stato raccontato dagli artisti nel corso dei secoli. La mostra si chiama “L’inverno nell’arte. Paesaggi, allegorie e vita quotidiana”, ed è aperta fino al 15 marzo 2026.

L’ultima mostra da vedere in città è “In vista dello scatto”, al Palazzo delle Albere fino al 15 marzo con le foto d’epoca dei F.lli Pedrotti. Una mostra piccola in un palazzo storico che, in quei giorni ospita anche la mostra ” Il potere delle macchine. Umanità, ambiente, tecnologia nel Trentino del Cinquecento”, un viaggio tra le scoperte che hanno rivoluzionato il mondo: dalla stampa a caratteri mobili, fino all’esplorazione astronomica.

Tornando alle Olimpiadi: la tappa successiva è Rovereto, dove il Mart fino al 22 marzo ospita la mostra “Sport. Le sfide del corpo”. Oltre 300 opere, 150 artisti, 8 sezioni tematiche celebrano lo sport, il corpo umano, le sue sfide, le sue fragilità.

Ultima tappa è il METS (Museo Etnografico Trentino San Michele), un museo a pochi chilometri da Trento, ospitato in un ex monastero, nel comune di San Michele all’Adige. Qui, fino al 31 marzo 2026 puoi visitare la mostra “Attrezzi: dal lavoro al sogno sportivo”. Un percorso espositivo che racconta come strumenti come sci, slitte e racchette da neve, un tempo usati come mezzi di locomozione dei contadini, siano diventati oggi strumenti per la pratica dello sport.

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https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Al-Mart-la-grande-mostra-Sport.-Le-sfide-del-corpo

Le altre mostre in Trentino

Queste sono le mostre principali, ma ce ne sono molte altre diffuse in tutto il Trentino, sempre unite dallo stesso tema: “Combinazioni_caratteri sportivi”.

A Vigo di Fassa, il Museo Ladino ospita la mostra “Il pendio bianco. Storia sociale dello sci”. A Cavalese, in Val di Fiemme, puoi visitare la personale dell’artista contemporanea Marinella Senatore dal titolo “Marinella Senatore. There is so much we can learn from the sun.

Il Castello di Pergine, in Valsugana, racconta il turismo invernale in montagna con la mostra “Neve e ospitalità. Turismo e sci all’ombra di Castel Pergine”, mentre al Palazzo Assessorile di Cles, in Val di Non, da marzo puoi visitare la mostra “Lascia che tutto accada”.

Non mancano gli eventi e gli spettacoli correlati, come “Murmuration”, spettacolo di danza sul ghiaccio, al Palaghiaccio di Trento, o iniziative come gli appuntamenti nei forti della Grande Guerra del Trentino, per promuovere la pace e l’inclusione, o iniziative come “I Sentieri di Alcide” che ci invitano a riflettere sui pilastri fondanti della democrazia, mentre facciamo una pratica sportiva salutare come la camminata in montagna.

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