Buone feste e un entusiasmante inizio 2026!
by Cristian Camanzi

by Cristian Camanzi
Con l’arrivo delle festività, anche noi di ARTernative ci fermiamo per un breve momento di pausa e riflessione. Il 2025 è stato un anno intenso e pieno di soddisfazioni, segnato da nuove collaborazioni, importanti traguardi e soprattutto da una visione sempre più chiara: quella di mettere la tecnologia al servizio della cultura, dell’accessibilità e della conoscenza.
Mentre guardiamo con entusiasmo al 2026, vogliamo condividere alcuni dei progetti che hanno reso speciale l’anno che si sta chiudendo. Esperienze in cui innovazione e patrimonio si sono incontrati, creando nuovi modi di vivere la memoria, l’arte e la storia.
Digitalizzare la memoria: l’intelligenza artificiale al servizio del Museo Ettore Guatelli
Nel 2025 abbiamo realizzato uno dei progetti più ambiziosi dedicati al Museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro (Parma): la digitalizzazione del suo straordinario archivio. Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale, oggi i visitatori possono esplorare e interrogare digitalmente la memoria contadina del Novecento.
Un sistema conversazionale consente di porre domande sulla vita rurale e ricevere risposte tratte direttamente dai documenti d’archivio digitalizzati. Un esempio concreto di come la tecnologia possa trasformare la fruizione del patrimonio etnografico in un’esperienza interattiva, viva e accessibile a tutti.
Una chiacchierata con Theodor Mommsen
In collaborazione con l’Istituto Storico Italo-Germanico (ISIG) e l’Università di Trento, abbiamo reso possibile un esperimento unico: dialogare in chat con lo storico e premio Nobel Theodor Mommsen.
Attraverso un sistema AI addestrato sui suoi diari e scritti, è oggi possibile “conversare” con Mommsen, esplorando i suoi studi, le sue opinioni e la sua vita privata. Un modo nuovo per rendere la storia interattiva, avvicinando il pubblico alla ricerca storica con strumenti del presente.
Il Castello di Montechiarugolo prende vita
Il Castello di Montechiarugolo, in provincia di Parma, è tornato a raccontare le proprie storie grazie a un tour virtuale sviluppato da ARTernative. Grazie ai visori VR, i visitatori possono percorrere il camminamento di ronda e scoprire spazi altrimenti inaccessibili, mentre contenuti in realtà aumentata ricreano scene di vita medievale, addestramenti di guardie e momenti di assedio. Un’esperienza immersiva che unisce storia, tecnologia e inclusione, rendendo il castello accessibile a tutti.
Un nuovo percorso di audioguide per un museo unico nel suo genere
Abbiamo sviluppato un nuovo percorso di audioguide per un museo che più di ogni altro racconta la forza della memoria quotidiana: il Museo Guatelli. Il progetto — pensato per coniugare narrazione e accessibilità — offre ai visitatori un’esperienza audio completamente rinnovata, che accompagna passo dopo passo lungo il percorso espositivo, intrecciando suoni, storie e voci. Un modo per ascoltare il museo, e non solo visitarlo.
Il nuovo anno si aprirà con altre sfide entusiasmanti. Continueremo a lavorare su progetti di valorizzazione digitale del patrimonio culturale, su esperienze immersive che coniugano arte e innovazione, e su nuovi strumenti per rendere la cultura sempre più accessibile, partecipata e condivisa. Nel frattempo, vi invitiamo a seguire i nostri canali per scoprire le prossime tappe di questo viaggio:
Facebook, Instagram, LinkedIn e il nostro blog.
Mentre vi auguriamo buone feste e un sereno inizio 2026, vi invitiamo a prendervi del tempo per esplorare, ascoltare e scoprire. Perché ogni museo, ogni racconto e ogni voce del passato può tornare a vivere, se sappiamo guardarla con occhi nuovi.
Buone Feste da tutto il team di ARTernative!
Che il 2026 sia un anno di nuove idee, nuove scoperte e nuove connessioni tra cultura e tecnologia.