ARTernative:
nuova voce alla cultura
by Cristian Camanzi

by Cristian Camanzi
Ci sono tanti modi per raccontare la cultura. Noi di Arternative lo facciamo attraverso la tecnologia, quella che connette, semplifica, rende accessibile ed emoziona.
Dal 2016 lavoriamo al fianco di musei, archivi, fondazioni, comuni e istituzioni culturali per creare esperienze digitali, accessibili e coinvolgenti, capaci di avvicinare le persone al patrimonio artistico, storico e paesaggistico. Lo facciamo con app, realtà aumentata, tour virtuali, intelligenza artificiale, gamification, audioguide e molto altro.
Crediamo che la cultura debba essere per tutti. Per questo progettiamo strumenti inclusivi, pensati anche per chi vive con disabilità fisiche, intellettive o sensoriali. Vogliamo che ogni visita sia un’esperienza piena, libera e personalizzata.
Un team al servizio dell’innovazione culturale
Siamo un gruppo di professionisti e professioniste: sviluppatori, esperti di comunicazione, progettisti e designer. Ma prima di tutto siamo persone che amano i musei, i borghi, i luoghi che raccontano storie. Collaboriamo con le istituzioni per individuare le soluzioni migliori, costruite su misura, con cura e ascolto.
Per questo i nostri servizi sono molto vari:
I nostri progetti
Dalla duchessa Maria Luigia riportata “in vita” al Museo Glauco Lombardi, alle audioguide che animano i diorami nel Seminario di Bedonia. Dal gioco-avventura per bambini nel borgo di Vigoleno, al tour virtuale del Castello di Montechiarugolo. Ogni progetto è per noi un racconto, una nuova forma di accesso alla conoscenza. Abbiamo creato anche QuickMuseum, un’app che guida il visitatore tra meraviglie culturali, con contenuti personalizzati, quiz, mappe interattive e tanto altro (www.quickmuseum.it).
Con Arternative, il digitale non sostituisce, ma arricchisce. È uno strumento che mette le persone al centro, valorizza il passato e lo rende accessibile nel presente. Se vuoi dare nuova voce al tuo patrimonio, raccontare il tuo territorio in modo innovativo, o costruire un progetto culturale davvero inclusivo, parliamone: scrivi una mai a info@arternative.it
Siamo a Parma, ma lavoriamo ovunque ci sia una storia da raccontare.